In ricordo delle vittime del terremoto

Febbraio 5, 2013

Italy: State funerals for Abruzzo quake victims (in the end of page)

Weblink - CROCE ROSSA ITALIANA: www.cri.itWeblink - PROTEZIONE CIVILE: www.protezionecivile.it

Fonte: Reuters

L'AQUILA (Reuters) - L'Aquila oggi dice addio alle vittime del sisma con funerali solenni celebrati nel piazzale della Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza, officiati dall'arcivescovo del capoluogo Giuseppe Martinelli e dal segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone.

La cerimonia si è aperta con la lettura di un messaggio inviato da Papa Benedetto XVI, che ha voluto esprimere la sua "accorata partecipazione al lutto di quanti piangono i loro cari travolti dalla sciagura".

I funerali vengono celebrati per 205 vittime, mentre i familiari delle altre 80 circa hanno scelto esequie in forma privata.Le bare sono disposte in quattro file. Cinque, di bimbi il più piccolo dei quali di nemmeno cinque mesi, sono state sistemate in coppia con quelle delle madri, quattro sopra e una a fianco.

Tra i rappresentanti di istituzioni e governo, il capo dello Stato Giorgio Napolitano, il premier Silvio Berlusconi, i presidenti di Senato e Camera Roberto Schifani e Gianfranco Fini, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Presenti per l'opposizione tra gli altri il leader del Pd Dario Franceschini e Piero Fassino.

"SANTA SEDE FARA' LA SUA PARTE"

"Sono convinto che con l'impegno di tutti si può far fronte alle necessità più impellenti. La violenza del sisma ha creato singolare difficoltà", ha detto Papa Ratzinger nel messaggio, letto dal suo segretario particolare, monsignor Georg.

Annunciando che "la Santa Sede intende fare la sua parte", il Pontefice ha detto di aver visto "con favore il manifestarsi di una crescente solidarietà... Solo la solidarietà può consentire di superare prove così dolorose".

Nei giorni scorsi Benedetto XVI ha promesso di far visita a breve ai terremotati.

"C'E' VOGLIA DI RICOSTRUZIONE"Nella sua omelia il cardinale Bertone ha detto che questo momento di enorme dolore "è anche un'occasione preziosa per capire quale sia il valore e il senso pieno dlela vita, ci fa capire che tutto in un momento può esaurirsi"

"Tutto può cessare, solo resta l'amore, e tutto supera l'amore", ha proseguito il segretario di Stato vaticano.

"Si avverte già nell'aria che sotto le macerie c'è voglia di ricostruire, di ripartire, di tornare a progettare e sognare", ha detto ancora il cardinale.

Il piazzale è gremito di familiari e amici delle vittime. Tanti i giornalisti, anche stranieri, e poi soccorritori e forze dell'ordine.

Sulle bare sono disposti fiori e foto delle vittime.

Ai rito, scandito dalle note di un organo che accompagna venti coristi, prendono parte i vescovi di Abruzzo e Molise e un centinaio di sacerdoti.

Fonte: Velino.it

L'Aquila, l'Italia in lutto si stringe attorno alle vittime

La commozione delle Istituzioni, Berlusconi tra i parenti

Roma, 10 apr (Velino) - Per L'Aquila e l'Abruzzo intero è la giornata del dolore: alle 11 sono cominciati i funerali di Stato di 205 delle 289 vittime del terremoto, che nella notte tra domenica e lunedì ha sconvolto la regione. Il bilancio si è aggravato con il ritrovamento dei corpi di due donne in via Roma (nel centro storico del capoluogo abruzzese) sorprese da un nuovo crollo nella propria abitazione mentre rientravano in casa per prendere alcuni vestiti.

IL MESSAGGIO DEL PAPA - Nel giorno di lutto nazionale funerali in diretta tv su numerosi network. A celebrare la funzione nella caserma della Guardia di finanza di Coppito, piccolo centro alle porte dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari e tutti i vescovi di Abruzzo e Molise. La cerimonia è presieduta dal segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone. Il Papa ha voluto far sentire la propria presenza anche con un messaggio che è stato letto dal segretario personale monsignor Georg Gaenswein. “Questo è il momento dell'impegno, in sintonia con gli organismi dello Stato, che già stanno lodevolmente operando. Solo la solidarietà può consentire di superare prove così dolorose. Sono certo che con l'impegno di tutti si può far fronte alle necessità più impellenti” scrive Benedetto XVI assicurando che “la Santa Sede intende fare la sua parte, unitamente alle parrocchie, agli istituti religiosi e alle aggregazioni laicali”. Per consentire lo svolgimento dei funerali, nel giorno del Venerdì Santo in cui la Chiesa ricorda la crocefissione di Gesù, è arrivata la dispensa straordinaria del Pontefice. Sono circa cinquemila le persone che stanno partcipando ai funerali. La stima delle forze dell'ordine include i 1.600 parenti ammessi alla cerimonia, gli undici vescovi e i cento sacerdoti abruzzesi e molisani, i rappresentanti dei 305 comuni, delle quattro province e dell'amministrazione regionale. (segue)


BERLUSCONI FRA I PARENTI DELLE VITTIME - Quattro file interminabili di bare con un’orchidea appoggiata sopra ognuna e il nome stampato su un foglio bianco. Nel grande piazzale, che ha un’estensione simile a quella di piazza San Giovanni a Roma, davanti all'altare sono state sistemate centinaia di sedie per i familiari. Per le autorità, invece, uno spazio defilato alla destra dell'altare, per lasciare il maggior spazio possibile ai parenti delle vittime. Presenti le alte cariche dello Stato: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i presidenti di Senato e di Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. Ci sono anche i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti e il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Nell'enorme piazzale presenti anche il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il vicepresidente della commissione Europea, Antonio Tajani. Numerosi i rappresentanti dell'opposizione come il segretario del Pd Dario Franceschini, il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero e quello dell'Unione di centro, Lorenzo Cesa. Partecipa alla cerimonia anche il premier Silvio Berlusconi, presente sui luoghi della tragedia fin dal primo giorno: il presidente del Consiglio ha scelto di assistere alla funzione seduto fra la gente, fra i parenti delle vittime. Poi, durante la distribuzione dell'Eucarestia, ha raggiunto la parte della piazza riservata alle autorità. Brevissimo rito musulmano al termine dei solenni funerali per le vittime del terremoto in Abruzzo. Sei i caduti musulmani, di cui due palestinesi. A leggere un breve messaggio l'imam Mohammad Nur Dachan, presidente dell'Unione delle comunità islamiche italiane, intervenuto “nel nome dell'unico Dio”. L’imama ha espresso “un grandissimo dolore per i fratelli e le sorelle, giovani e bambini rimasti vittime del terremoto” e la solidarietà per i parenti delle vittime e per i sopravvissuti: “Ci stringiamo a loro in un unico abbraccio, uniti come cittadini e religiosi con valori e ideali comuni. L’Abruzzo torni a essere fiorente e vivo con tutti i colori e i profumi dei suoi abitanti”.

UNA NUOVA SCOSSA - Ieri sera ancora una violenta scossa, intorno alle 21.40, la quarta per intensità, con magnitudo 4.9 della scala Richter. L'epicentro è stato individuato a tre chilometri dal comune di Capitignano, a nord dell'Aquila. La scossa è stata avvertita fino a Roma. Ancora una volta, però, a farne le spese maggiori è stata L'Aquila dove è crollata un'altra palazzina del centro, in via Roma.

(Remo Urbino) 10 apr 2009 12:00

Funerali a L'Aquila. "NEC RECISA RECEDIT": con speranza si guarda al futuro
11-04-2009

 

L'AQUILA. Le note del Miserere avrebbero dovuto accompagnare ieri sera la statua del Cristo morto nella processione del Venerdì Santo all'Aquila, una delle più antiche e suggestive di tutto l'Abruzzo.

E, invece, ieri mattina sono state il sottofondo amaro dell'ultimo saluto alle vittime del terremoto che ha devasto la città. Un altare di fortuna, su un palco metallico rivestito da una moquette di colore azzurro, era stato allestito davanti al Palazzetto dello Sport della Scuola allievi della Guardia di Finanza. Alle sue spalle, la scritta sul muro "Nec Recisa Recedit", l'antico motto della GdF: neanche spezzata recede, un messaggio e un monito per quei cinquemila cittadini presenti e che, archiviato il dolore e il passato, sono chiamati ora a progettare con speranza il futuro. Sulla destra dell'altare, la tribuna delle autorità; sulla sinistra 20 coristi che hanno accompagnato la celebrazione e 310 gonfaloni, schierati in rappresentanza della Regione, delle quattro Province e dei 305 Comuni abruzzesi.

Le 205 bare, poco più di due terzi del totale delle vittime del sisma, erano sistemate sul piazzale dinanzi all'altare, disposte su quattro lunghissime guide di moquette rossa, ciascuna con 50 feretri allineati. Su ogni bara, un'orchidea bianca o gialla e un cartello bianco con il nome scritto in stampatello nero. Poi, in un angolo, una lettera e un numero: l'identificativo con il quale le salme erano state catalogate per organizzarne poi il trasporto. Difficile dimenticare quella interminabile fila di bare e, poco dopo, quella altrettanto impressionante, ma ordinata e silenziosa fila di carri funebri che guadagnava l'uscita per l'ultimo viaggio. Il distacco. E' stato ovviamente uno dei momenti più lunghi e strazianti della giornata.

Ma difficile, soprattutto, sarà dimenticare quella piccola bara bianca che apriva la prima fila a sinistra, davanti all'altare. Non c'é persona che non si sia fermata a guardarla: poco più di 50 centimetri, sistemata su quella della mamma e accanto a quella del papà. Dentro il corpo della più giovane vittima di questa tragedia: Antonio Ivan, rumeno, di appena cinque mesi, è un po' il simbolo di questa tragedia. Sua mamma era venuta a partorire all'Aquila perché aveva problemi di salute e temeva di perdere il bambino. Tutti e tre sono state le uniche vittime del sisma nel comune di San Demetrio. Li veglia l'anziana nonna, rimasta sola, senza più parenti né casa. Franca, giovane madre dell'Aquila, ha perso la mamma e il papà sotto le macerie, ma, in mezzo a tante giovani vite spezzate, si trattiene dal mostrare il suo dolore. Così come è composto il dolore di Giustino Parisse, capo della redazione aquilana de quotidiano Il Centro, che sotto le macerie di Onna ha perso i suoi due figli, oltre al papà. Doveva essere uno dei primi sul campo a raccontare questa tragedia.

Addio Alessandra, riposa in pace

Spero che tu canterai anche in paradiso come un angelo che splende su di noi. Riposa in pace.

per le vittime del terremoto in Abruzzo 6/04/2009 sentitevi liberi di prendere questa foto e condividerla nei vostri profili o metterla come avatar, è a disposizione di chiunque qui sul sito www.ilcalciobalilla.it.

Abdija Nurije nata nel 1968, Alena Airulai nata il 7/2/1998, Carmine Alessandri di 55/65 anni, Silvana Alloggia nata il 9/11/1942, Marco Alviani nato l’11/8/1967, Irma Andreassi nata il 27/9/1936, Maria Antonella Andreassi nata il 3/11/1958, Loreto Andreassi nato il 22/4/1931, Giuseppa Antonacci nata il 31/1/1924, Giusy Antonini nata il 9/7/1984, Maurizio Antonini nato il 2/3/1971, Genny Antonini nata il 17/11/1986, Stefano Antonini nato l’11/8/1999, Maria Assunta Antonucci nata il 16/09/1947, Vittorio Bafile nato il 22/2/1928, Silvana Balassone nata il 17/7/1936, Anna Basile nata il 24/11/1960, Agata Bassi nata il 6/12/1940, Ines Battista nata il 31/01/1933, Martina Benedetta Battista nata il 14/8/1987, Angela Belfatto nata il 2/10/1919, Achille Berardi, Maria Bernardi nata il 16/06/1949, Gaetano Bernardi nato il 26/10/1928, Giovanna Bernardini nata il 28/09/1978, Valentina Berti nata il 11/2/1975, Nicola Bianchi nato il 8/08/1986, Giovanni Biasini nato nel 1946, Elisabetta Biondi nata il 19/7/1936, Mirandolina Bobu Darinca nata il 29/09/1973, Anna Bernardina Bonanni nata il 16/11/1936, Daniela Bortoletti nata il 9/1/1987, Sara Bronico nata il 6/7/1997, Giulio Brunelli nato il 10/1/1937, Bruno Filippo Maria nata il 10/11/1992, Berardino Bruno nato il 23/04/1982, Luisa Brusco nata il 28/2/1913, Angela Calvi Bolognese nata il 4/05/1976, Maria Calvisi nata il 31/5/1926, Massimo Calvitti nato l’8/6/1959, Antonika Canu nata il 27/1/1931, Iolanda Capasso nata il 15/2/1963, Luciana Pia Capuano nata il 25/7/1989, Lidia Carletto nata il 30/1/1933, Anna Maria Carli nata il 18/1/1944, Augusto Carli nato il 3/1/1931, Giulia Carnevale nata il 10/7/1986, Claudia Carosi nata il 25/5/1979, Giovannino Carpente nato l’1/01/1953, Luigi Cellini nato il 17/11/1993, Ludovica Centi nata il 28/09/2008, Antonio Centi nato il 21/06/1947, Rocco Centi Pizzutilli, Davide Centofanti nato il 12/9/1989, Teresa Cepparulo nata l’8/5/1948. Francesca Cervo nata il 6/8/1945, Marija Chernova nata il 7/01/2001, Achille Chiarelli nato il 17/7/1934, Katia Cialone il 9/06/1975, Elvezia Ciancarella nata il 13/12/1958, Adalgisa Cicchetti nata l’8/05/1932, Anna Cimini nata il 27/4/1928, Concetta Cimorroni nata il 28/11/1945, Lorenzo Cini’ nato l’1/6/1986, Matteo Cinque nato il 5/8/1999, Davide Cinque nato il 22/10/1997, Elena Ciocca nata il 3/10/1919, Loris Ciolfi, Danilo Ciolli nato il 25/10/1983. Chiarina Cirella nata il 16/4/1921, Dario Ciuffini nato il 16/4/1983, Nadia Ciuffini nata il 21/9/1952, Fernanda Ciuffoletti nata il 9/3/1919, Anna Cocco nata il 15/8/1928, Ada Emma Colaianni nata l’11/12/1926, Antonina Colaianni nata il 30/9/1926, Daniele Colaianni nato nel 1933, Elisa Colaianni nata il 10/10/1933, Giovanni Compagni nato l’11/03/1982, Alessandra Cora nata l’8/01/1986. Rocco Corridore nato il 5/4/1946, Giovanni Cosenza nato il 20/12/1926, Luigia Costantini nata il 7/1/1932, Armando Cristiani di 24 anni, Angela Antonia Cruciano nata il 13/6/1987, Andrea Cupillari nato il 11/1/197, Alice Dal Brollo nata il 24/12/1988, Giovanna Damiani nata il 4/4/1923, Osvaldo D’amore nato il 22/5/1951, Vinicio D’Andrea nato il 14/6/1926, Giannina D’Antonio di 60/70 anni, Lisa De Angelis nata il 3/2/1939, Jenny De Angelis nata il 18/3/1983, Fabio De Felice nato il 9/8/1987, Antonio De Felice nato il 14/1/1966, Alexandro De Felice nato il 30/1/2005, Lorenzo De Felice nato il 14/1/2006, Luigi De Iulis nato il 5/2/1927, Cursina Roberta De La Cruz nata il 4/2/1952. Maria Giuseppa De Nuntiis nata l’1/1/1925, Anna Maria De Paolis nata il 17/4/1949, Angelina De Santis nata il 20/4/1927, Panfilo De Vecchis nato il 25/10/1922, Sara De Vecchis nata l’1/2/1987, Pasquale De Vecchis nato il 12/12/1938, Maria Laura Del Beato nata l’ 8/3/1933, Marisa Del Beato nata il 4/7/1935, Serafina Deli nata il 18/11/1925, Lorenzo Della Loggia nato il 2/12/1983, Alfredo D’Ercole nato il 17/5/1942, Simona D’Ercole nata il 23/5/1979, Giuliana Di Battista nata il 4/3/1932, Luca Di Cesare 50 anni, Rosina Di Filippo nata il 26/2/1924, Maria Di Giacobbe nata l’1/11/1947, Stefania Di Marco nata il 12/2/1952, Paolo Di Marco nato il 30/3/1987, Alessio Di Pasquale nato il 14/10/1988, Alessia Di Pasquale nata il 10/8/1986, Gabriele Di Silvestre nato il 10/8/1989, Alessio Di Simone nato il 13/9/1984, Domeica Di Stefano nata il 23/1/1943. Odolinda Di Stefano nata il 5/7/1937, Caterina Di Vincenzo tra 55/65 anni, Assunta D’Ignazio nata l’ 11/11/1937, Corrado Dottore nato il 3/04/1963, Boshti El Sajet nato il 9/12/2005, Liliana Elleboro nata il 17/2/1933, Adriana Enesoiu nata l’11/05/1961, Andrea Esposito nato il 12/4/2006, Francesco Maria Esposito nato il 16/2/1985, Domenica Fabi nata il 12/2/1934, Delia Solidea Ferella nata il 5/5/1928, Filippo Ferrauto nato il 19/4/1932, Claudio Fioravanti nato il 28/3/1943, Liliana Fiorentini nata il 12/07/1931, Elpidio Fiorenza nato il 26/10/1983, Rosalba Franco, Mauran Frati’ nata il 13/1/1997, Wilma Gasperini nata il 29/8/1926, Giuseppina Germinelli del 2002, Chiara Germinelli del 1998, Micaela Germinelli nata il 16/8/1995, Rosa Germinelli nata il 29/3/1992, Costantin Ghiroceanu Laurentiu nato il 19/12/1968, Antonio Iavan Ghiroceanu nato il 12/11/2008, Aurelio Giallonardo nato il 16/6/1930, Salvatore Giannangeli nato il 25/9/1934, Vincenzo Giannangeli nato il 9/10/1973, Riccardo Giannangeli nato il 13/05/1977, PIervincenzo Gioia nato il 7/06/1963. Luigi Giugno nato l’1/8/1974, Francesco Giugno nato il 20/9/2007, Armando Giustiniani nato il 30/4/1916, Kristina o Marina Grec di 3-5 anni, Alberto Guercioni nato il 16/8/1973, Demal Hasani nato il 15/12/1967, Refik Hasani nato l’1/05/1965, Hamade Husein nato il 28/7/1987, Franca Ianni nata il 17/3/1948, Michele Iavagnilio nato il 20/9/1983, Maria Incoronata Iberis nata il 2/4/1927, Pierina Innocenzi nata il 3/9/1952, Carmelina Iovine nata il 15/12/1986, Giuseppe Italia nato il 2/8/1963, Vassilis Koufolias nato l’8/9/1981. Ivana Lannutti nata il 3/7/1986, Maria Leonetti nata il 21/3/1928, Vezio Liberati nato il 12/6/1946, Vincenzo Liberati nato il 6/11/1941, Giovanna Lippi nata l’1/1/1955 , Giuseppe Lippi nato il 3/12/1918, Pasqualina Lisi nata il 3/3/1950, Laura Longhi nata il 10/5/1935, Lidia Lopardi nata il 18/3/1917, Luca Lunari nato il 15/3/1989, Ada Magno nata il 5/10/1916, Francesca Marchione nata l’8/8/1984, Elide Marcotullio nata l’11/2/1939, Maria Marcotullio nata il 6/11/1939, Bruno Marcotullio nato il 13/5/1942, Carmine Marotta nato il 13/1/1962. Maria Gilda Marrone nata il 24/7/1920, Lina Loretta Marrone nata il 15/4/1927, Maria Fina Marrone nata il 29/10/1923, Giuseppe Marzolo nato l’11/4/1976, Patrizia Massimino nata il 19/8/1954, Luana Mastracci nata il 5/12/1961, Luisa Mastropietro nata il 16/1/1935. Anna Mazzarella 6/9/1929, Valeria Mazzeschi nata il 23/9/1924 , Giuseppe Miconi nato il 19/3/1920, Roberto Migliarini nato il 6/12/1966, Maria Civita Mignano nata il 20/8/1984, Francesca Milani nata il 10/1/2000, Erminia Monti Vicentini nata l’11/11/1945, Federica Moscardelli nata il 19/4/1984, Silviu Daniel Muntean nato il 22/11/2002, Liberio Muzi nato il 26/4/1920, Lucilla Muzi nata il 13/12/1961, Cesira Pietrina Nardis nata il 3/4/1934, Maurizio Natale nato il 7/12/1987, Vincenzi Negrini nata il 25/2/1929, Ondrey Nouzovsky nato il 25/5/1991, Francesca Olivieri nata il 3/8/1986, Francesco Olivieri nato il 19/2/1951, Valentina Orlandi Argenis nata l’1/1/1986. Valbona Osmani nata il 13/4/1996, Arianna Pacini nata il 30/7/1982, Anna Palumbo nata il 9/6/1947, Maria Gabriella Paolucci nata il 3/3/1959, Arturo Papola nato il 9/5/1942, Elena Papola nata il 24/2/1935, Maria Paola Parisse nata il 10/5/1993, Domenico jr Parisse nato il 7/8/1991, Domenico Parisse sr nato il 31/10/1934. Anna Parobok nata il 25/7/1990, Fabiana Andrea Passamonti nata il 6/7/1970 , Sonia Pastorelli nata il 18/7/1964, Aleandro Pastorelli nato il 19/7/1921, Sara Persichetti nata il 2/1/1986, Tommaso Pezzopane nato il 5/2/1928, Iole Pezzopane nata il 13/6/1918, Susanna M. Celeste Pezzopane nata il 4/10/1983, Bendetta Pezzopane nata il 16/8/1982. Ilaria Placentino nata il 10/11/1989, Paola Puglisi nata il 18/12/1940, Andrea Puliti di 30-40 anni, Ilaria Rambaldi nata il 24/1/1984, Rossella Ranalletta nata il 22/10/1984, Oreste Ranieri nato il 24/04/1932, Carmen Romano nata il 24/05/1988, Giustino Romano nato il 6/9/1984, Elvio Romano nato il 31/8/1984, Maurizio Rocco Romualdo nato il 6/10/1920, Antonina Rosa nata il 7/12/1925, Michela Rossi nata il 27/4/1971, Valentina Rossi nata il 22/4/1975, Silvana Rotellini nata l’11/19/1933, Annamaria Russo nata il 24/1/1970, Serenella Sabatini nata il 7/9/1960, Martina Salcuni nata il 31/3/1988, Antonio Salvatore nato il 10/2/1931, Anna Santilli nata il 9/7/1934, Marco Santosuosso nato il 5/9/1988. Edvige Sbroglia di 45-50 anni, Maria Santa Scimia nata il 12/1/1935, Serena Scipione nata il 5/5/1984, Lorenzo Sebastiani nato il 28/9/1988, Maria Grazia Semperlotti nata il 17/9/1965, Ernesto Sferra nato il 26/10/1925, Emidio Sidoni nato l’8/1/1922, Emanuele Sidoni nato il 10/06/1948, Vittoria Silvestrone nata il 20/11/1917, Francesco Smargiassi nato il 26/2/1944, Flavia Spagnoli nata il 4/4/1989, Sandro Spagnoli nato il 25/12/1957, Assunta Spagnoli nata il 4/2/1949, Claudia Spaziani nata nel 1963 , Aurora Sponta nata il 25/2/1936, Michele Strazzella nato il 22/1/1981, Suor Lucia Rosina Ricci nata il 3/11/1926, Vittorio Tagliente nato il 11/7/1983. Marino Tamburro nato il 18/12/1930, Giuliana Tamburro nata il 9/01/1963, Enza Terzini nata il 2/2/1988, Ivana Testa nata il 6/10/1930, Evandro Testa nato il 7/6/1913, Noemi Tiberio nata il 2/2/1975, Paola Tomei nata il 28/5/1960, Raffaele Troiani nato il 19/1/1975, Giuliana Turco di 55-65 anni, Maria Urbano nata il 23/3/1989, Mario Valente nato il 26/3/1926, Matteo Vannucci nato il 21/6/1986, Vittoria Vasarelli nata l’1/1/1924, Giuseppina Vasarelli nata il 2/9/1929, Paolo Verzilli nato l’11/4/1982, Daniela Visione nata il 20/3/1966, Fabrizia Vittorini, Armedio Zaccagno nato il 7/9/1923, Sergio Zaninotto nato il 4/9/1940, Roberta Zavarella nata il 23/12/1983, Marta Zelena nata il 15/7/1992, Guido Zingari nato il 17/1/1949, Giuseppina Zugaro nata il 17/6/1956.

Italy: State funerals for Abruzzo quake victims

 

Rome, 10 April (AKI) - Across Italy, flags few at half mast as the quake-stricken town of L'Aquila prepared to hold an open-air state funeral on Friday for the victims of the devastating earthquake on Monday as fresh aftershocks continue to hit the Abruzzo region.
As of Friday, the death toll from the earthquake had reached 289. The government extended has authorised searches for people who could still be alive under the rubble to continue until Sunday.
The two-hour funeral mass began with a message read on behalf of Pope Benedict XVI, who urged survivors to keep up hope.
"In these dramatic hours when a fearful tragedy has blighted this land, I feel spiritually present in your midst and share your anguish...I am sure that with everybody's commitment we can face the most pressing needs," said Benedict.
Benedict is planning to visit the quake area in the coming weeks. He remained in the capital, Rome, on Friday to lead the traditional Via Crucis or way-of-the-cross scheduled to take place at Rome's Colosseum. The ceremony depicts the crucifixion of Jesus and his death.
The Abruzzo funeral mass was attended by Italy's top politicians, including prime minister Silvio Berlusconi, president Giorgio Napolitano and the Vatican's secretary of state, Tarcisio Bertone, as well as other dignitaries.
At the end of the Christian service, an imam will pray at the coffins of six Muslim victims of the earthquake.
Italian president Giorgio Napolitano has said many of the buildings collapsed due to poor construction and said there was "widespread irresponsibility" in the design and construction of modern buildings.
"How is it possible that essential standards were not applied, and why were the necessary inspections not carried out?," said Napolitano on Thursday.
Prosecutors have opened an inquiry into building standards.
The quake's epicentre was the medieval city of L'Aquila and surrounding villages. Monday's earthquake killed least 289 people and left 28,000 homeless, many of whom are living in tents and other temporary accomodation.
The Italian government has estimated that several billions of euros will be needed to repair or rebuild the damaged structures.
Italy lies on two fault lines and has been hit by powerful earthquakes in the past, mainly in the south of the country.
The last major quake to hit central Italy was a 5.5 magnitude tremor that hit the central-southern Molise region on 31 October, 2003, killing 28 people, 27 of whom were children whose school collapsed.
An a 6.89 magnitude earthquake on 23 November 1980 in Irpinia area of the southern Campania region killed 2,914 people, injured more than 10,000 and left 300,000 homeless. Many victims are still living in temporary homes after billions of euros of aid cash was siphoned off by the mafia and corrupt politicians.
Reconstruction after the Irpinia earthquake has been cited as an example of the misuse of government funds and political graft in post-war Italy.

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